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Alan
D ALTIERI
Nato a Milano nel 1952, ingegnere meccanico, ha vissuto a lungo negli
Stati Uniti ed è autore di apprezzati romanzi thriller. Ha esordito nel
1981 con "Città Oscura", cui è seguito "Città di Ombre" (1992). Dal 1983
al 1987 ha collaborato con il produttore Dino de Laurentiis, lavorando
come sceneggiatore e story editor sui film “Atto Di Forza”, “Conan il
Distruttore”, “L'Anno del Dragone” e “Velluto Blu”. Nel 1992 il suo romanzo
"L'Uomo Esterno" è stato adattato per la televisione con il titolo "Due
Vite, Un Destino". Nel 1995 ha sceneggiato il film “Silent Trigger”. Nel
1997 ha collaborato alla realizzazione della mini serie TV "La Uno Bianca".
Nello stesso anno ha vinto il Premio Scerbanenco con il romanzo "Kondor".
Attualmente Alan D. Altieri è impegnato nella scrittura del terzo volume
della trilogia di Magdeburg che si intitolerà il Demone (previsto per
primavera 2007); i primi due volumi, "L'Eretico" e "La Furia", sono stati
pubblicati nel 2005 e nel 2006. Dal 2006 è consulente editoriale delle
collane da edicola di Mondadori: I Gialli, Urania, Segretissimo, True
Crime, Romanzi. Ha di recente curato l'antologia Anime Nere, con protagonisti
del noir italiano.
BANDABARDÒ
– Erriquez e Finaz
Erriquez e Finaz della Bandabardò, sette album all’attivo e dieci anni
di attività e collaborazioni con artisti italiani e stranieri, hanno la
convinzione che sia “bello e divertente portare su un palco la stessa
atmosfera di festa che si instaura nelle cantate tra amici". È anche attraverso
le loro voci che il folk italiano ha conquistato i vertici delle classifiche.
Alla fine del 2006 La Bandabardò ha raggiunto addirittura il primo posto
con l'album FUORI ORARIO. Autori anche dell’autobiografia "Vento in faccia",
edita da Arcana (2006), i due artisti non mancano di riferimenti culturali
“alti” (Finaz, musicista e compositore, è laureato in filosofia e da sempre
appassionato di letteratura), ma preferiscono trasmetterli coniugandoli
con il divertimento, per far giungere in ultima istanza tutta la potenza
del loro impegno sociale.
Gianni BIONDILLO
Architetto e saggista, è autore di testi televisivi e cinematografici.
Il suo primo romanzo, Per cosa si uccide, pubblicato da Guanda nel 2004,
grazie alla sua capacità di rinnovare i canoni del giallo e la sua penetrante
ironia è divenuto un vero e proprio caso editoriale. Per lo stesso editore
è apparsa la sua convincente seconda prova, Con la morte nel cuore, ambientato
nella periferia di Milano e con lo stesso protagonista, l'ispettore Ferraro.
Per Guanda, nel 2006 è uscito Per sempre giovane. Il suo ultimo libro
è Il Giovane Sbirro (Guanda), prequel di Per cosa si uccide.

Angelo BRANDUARDI
Nato a Cuggiono, vive a Milano. Quando aveva pochi mesi la sua famiglia
si trasferì a Genova e lì, presso il Conservatorio Niccolò Paganini, Angelo
conseguì il diploma di violino e debuttò come solista con l'orchestra
del Conservatorio. All'età di quindici anni Angelo si trasferì di nuovo,
questa volta a Milano, e qui si iscrisse all'Istituto Tecnico per il Turismo,
dove conobbe ed ebbe a lungo come insegnante il grande poeta Franco Fortini.
In seguito si iscrisse alla Facoltà di Filosofia ed in quel periodo cominciò
a comporre, musicando i testi dei suoi autori preferiti: "Confessioni
di un malandrino" dal poeta russo Esenin, ancora oggi una delle sue canzoni
più famose, risale infatti a quegli anni. Agli inizi dagli anni '70, Angelo
conobbe Luisa Zappa, che sarebbe poi diventata sua coautrice, oltre che
sua moglie. Queste sono le date e le tappe della sua straordinaria carriera:
1974 - Debutto discografico: la RCA pubblica l'album "Angelo Branduardi",
arrangiato da Paul Buckmaster.
1975 - "La luna", in collaborazione con Maurizio Fabrizio.
1976 - Branduardi cambia casa discografica e passa alla Polygram in Italia
e all'Ariola per il resto d'Europa. Pubblica "Alla Fiera dell'Est" che
gli vale il Premio della Critica Discografica Italiana.
1978 - Esce "La Pulce d’acqua" in cui compare, in qualità di ospite, il
musicista sardo Luigi Lai, virtuoso delle launeddas, antichissimo strumento
a fiato. A questo album fa seguito un lunghissimo tour che porta Branduardi
in giro per tutta l'Europa.
1979 - Esce "Cogli la prima mela", album di grande successo in tutta Europa,
premiato dalla critica tedesca ed europea. Nello stesso anno Branduardi
si esibisce a Parigi alla "Fète de l'Humanité", davanti ad un eccezionale
pubblico di 200.000 persone.
1980 - Parte la tournée "La Carovana del Mediterraneo", che ha come ospiti
fissi Stephen Stills, Graham Nash e Ritchie Havens. 1981 - Branduardi
riprende la collaborazione con Paul Buckmaster per l'album "Branduardi",
che gli vale in Germania il premio come migliore artista dell'anno.
1983 - Esce "Cercando l'oro", arrangiato da Maurizio Fabrizio, al quale
fa seguito un tour europeo di oltre 50 concerti. Nelo stesso anno Branduardi
comincia a lavorare per il cinema. Compone la colonna sonora del film
di Luigi Magni "State buoni se potete", per la quale vince i due più prestigiosi
premi italiani: il "David di Donatello" ed il "Nastro d'Argento". Subito
dopo Branduardi lavora col regista tedesco J. Schaaf alla riduzione cinematografica
di "Momo", il famoso romanzo di Michael Ende. In seguito ancora con Magni
per "Secondo Ponzio Pilato" e con Aurelio Chiesa per "Luci lontane".
1984 - Parte un tour italiano i cui proventi vengono devoluti all'Unicef.
1985 - Esce "Branduardi canta Yeats": dieci liriche del grande poeta irlandese
W. B. Yeats, tradotte ed adattate da Luisa Zappa e musicate da Branduardi.
1988 - "Pane e Rose" 1990 - "Il ladro" 1992 - Branduardi passa alla EMI
e pubblica il suo primo "Best of".
1993 - "Si può fare", ottimo successo di pubblico e di critica, seguito
da una tournée europea di oltre sessanta concerti. 1994 - "Domenica e
lunedì". Autori dei testi, oltre a Luisa Zappa, sono Paola Pallottino,
Eugenio Finardi, Roberto Vecchioni e Pasquale Panella. Nel novembre dello
stesso anno parte una tournée che porta Branduardi in venti teatri in
Italia ed in oltre sessanta località europee. Da questo tour nasce l'album
dal vivo "Camminando, camminando". Nell'album vengono inclusi due inediti,
realizzati in studio su testi di Giorgio Faletti, segnando così l'inizio
di una felice amicizia e di una collaborazione che proseguirà nella realizzazione
de "Il dito e la luna", nel 1998.
1996 - Esce per la EMI Classics il primo "Futuro Antico", realizzato col
gruppo "Chominciamento di Gioia" e diretto dal maestro Renato Serio: pagine
sacre e profane del Medio Evo e del primo Rinascimento.
1998 - "Branduardi Studio Collection": 33 canzoni che ripercorrono la
discografia di Branduardi.
1999 - "Futuro Antico II", dedicato alla musica di Mainerio (Musiche del
15° e 16° secolo.)
2000 - "L'Infinitamente Piccolo": undici canzoni su testi tratti dalle
Fonti Francescane. Con la partecipazione di artisti internazionali, quali
Madredeus ed i Muvrini ed artisti italiani di prestigio quali Ennio Morricone,
Franco Battiato e la Nuova Compagnia di Canto Popolare. A questo album,
dedicato a San Francesco, fa seguito una tournée di grande ed inaspettato
successo che prosegue per tutto il 2001, arrivando ad oltre 120 concerti
in tutta Europa.
2002 - "Futuro Antico III", dedicato alla musica alla corte dei Gonzaga,
in collaborazione con Francesca Torelli, studiosa e virtuosa di liuto.
2003 - "Altro ed Altrove". Parole d'amore dei popoli lontani. Tradotte
ed adattate da Luisa Zappa, musicate da Angelo Branduardi, illustrate
da Silvio Monti.
2005 - "Branduardi Platinum Collection". 2005 - "The Classic Collection".
2006-Tour "La Lauda di Francesco" e tour "Il concerto di Angelo Branduardi".
2007- "Futuro Antico IV", Venezia e il Carnevale. Con la Ensemble "Scintille
di Musica" di Francesca Torelli, studiosa e virtuosa di liuto.

Arianna Giorgia BONAZZI
nata a Udine nel 1982 e. laureata in Scienze della Comunicazione
a Milano, ha frequentato con successo la Scuola Holden e sta prendendo
la seconda laurea in Filosofia. Ha scritto di cinema, poesia e cannibali.
Il suo romanzo d’esordio, Les Adieux, h inaugurato la nuova collana Quindici
Libri di Fandango (2007), diretta da Alessandro Baricco e Dario Voltolini.
Carmen COVITO
laureata in filosofia con una tesi su Schopenhauer, è stata insegnante
di lettere nelle scuole medie e superiori, copywriter pubblicitaria, sceneggiatrice
di fumetti, giornalista culturale free-lance, redattrice editoriale specializzata
in risvolti di copertina. Avendo praticato per diciotto anni il matrimonio
con uno studioso giapponese, si è occupata anche di scambi culturali tra
l'Italia e il Giappone. "Rinata" a nuova identità di traduttrice e scrittrice,
ha pubblicato La bruttina stagionata (Bompiani, 1992, Premio Bancarella),
Del perché i porcospini attraversano la strada (Bompiani, 1995), Scheletri
senza armadio (La Tartaruga, 1997), Benvenuti in questo ambiente (Bompiani,
1997), La rossa e il nero (Mondadori, 2002) e L'arte di smettere di fumare
(controvoglia) (Mondadori, 2005). Ha pubblicato in rete, autoproducendoli,
gli e-book Racconti dal Web (2001) e I racconti di Scrivi Pompei 2003
(2003).
Sandrone DAZIERI
Nato a Cremona nel 1964, si diploma alla scuola alberghiera di San Pellegrino
Terme e pratica la professione di cuoco per una decina d'anni, in giro
per l'Italia. Studia Scienze Politiche a Milano, non si laurea, e, lasciati
i fornelli, pratica numerosi mestieri, dal venditore di corsi di musica
al facchino, in contemporanea con l'attività di militante nel movimento
dei centri sociali milanesi. Nel 1992 si avvicina all'editoria come correttore
di bozze nel service editoriale Telepress, di cui, cinque anni dopo, è
nominato direttore della sede di Milano. Nel frattempo diventa giornalista
pubblicista e collabora per cinque anni con il Manifesto come esperto
di controculture e narrativa di genere. Nel 1999 pubblica il suo primo
romanzo noir, Attenti al Gorilla, per il Giallo Mondadori e il rapporto
con la casa editrice si approfondisce sino alla nomina a responsabile
prima dei Gialli Mondadori, poi di tutto il comparto dei libri per edicola.
Scrive altri tre romanzi per adulti, sempre noir (La cura del Gorilla,
Einaudi, Gorilla Blues, Strade Blu Mondadori, Il Karma del Gorilla, Strade
Blu Mondadori), un romanzo per ragazzi (Disney Avventura, premio selezione
Bancarellino), numerosi racconti (antologia Crimini Einaudi, Il Giallo
e l'impegno, Micromega, solo per citare le più conosciute), alcuni soggetti
per il fumetto (Pinocchio, Diabolik). Come scenegggiatore ha scritto La
cura del Gorilla (Colorado Film/ Warner), tratto dal suo secondo romanzo,
L'ultima Battuta (Rodeo Drive/Rai Fiction), Un gioco da ragazze (con Teresa
Ciabatti), ed è stato per due anni story editor per Colorado Film. E'
stato dal 2004 al 2006 il direttore dei Libri per Ragazzi Mondadori, incarico
che ha lasciato nel 2006 per avere più tempo per scrivere. Attualmente
è consulente per la casa editrice Mondadori e si occupa di autori italiani
per adulti e ragazzi.
Antonello DE SANCTIS
Inizia negli anni '70 la sua attività di paroliere e affida a Mia Martini
Padre davvero, una denuncia impetuosa del perbenismo. Sopravvenute discrasie
con i “padroni della musica” lo inducono a cambiare direzione, comincia
quindi a cavalcare l’onda della musica popolare elaborando brani per i
Cugini di Campagna: Anima mia, Innamorata, per Paolo Frescura: Bella dentro,
per i Collage: Due ragazzi nel sole, Tu mi rubi l’anima. Nella seconda
metà dei ’70, appeso al filo della sua incostanza, intraprende l’attività
di educatore dapprima in un carcere minorile e poi in un Istituto di disabili
psichici; sceglie così l’impegno sociale e, per tutti gli ’80, posa la
penna sulla scrivania per “noia da foglio bianco”. Riprende negli anni
’90 scrivendo per Mietta e Paolo Meneguzzi e, nel ’92, inizia la sua collaborazione
con Nek. Provoca nuovamente l’opinione pubblica componendo In te, brano
Sanremese del ’93 che i media criminalizzano definendolo un “inno antiabortista”.
Ma lui prosegue per la sua strada e firma per l’artista di Sassuolo successi
come Laura non c’è, Se io non avessi te, Ci sei tu, Almeno stavolta, Lascia
che io sia.

Davide FERRARIO
Dopo la laurea in Letteratura angloameriacana all’’Università Statale
di Milano, comincia ad occuparsi di cinema. Nei primi Ottanta, oltre alle
collaborazioni giornalistiche, organizza rassegne, eventi, festival. Nel
1984 pubblica una monografia su R.W. Fassbinder ed entra in stretto contatto
con l’ambiente dei cineasti indipendenti americani. Come loro agente importa
in Italia opere di Jim Jarmusch, John Sayles, Susan Seidelman e film come
Atomic Cafe, Koyaanisqatsi. Nel 1985 scrive la sua prima sceneggiatura
per 45° Parallelo di Attilio Concari, premio "De Sica" a Venezia ’86 e
protagonista del Festival di Berlino 1987. Nel 1987 dirige il suo primo
cortometraggio, Non date da mangiare agli animali, un film acquistato
dalla RAI. Scrive sceneggiature per altri registi, nel 1989 dirige il
suo primo lungometraggio, La fine della notte, che ottiene il premio "Casa
Rossa" al Festival di Bellaria quale miglior film indipendente italiano
del 1990. Nel 1990 realizza due cortometraggi per la serie Civiltà di
RAISAT, intitolati La casa e Colors e una serie in sei puntate per ITALIA
1: American Supermarket, uno sguardo tra l’ironico ed il grottesco sull’America
degli anni ’50 attraverso cinegiornali e vecchi film industriali. Nel
1991 realizza Lontano da Roma, un disincantato documentario sul fenomeno
"Lega Lombarda", successivamente acquistato e trasmesso da RAITRE. Nel
1992 viene presentato alla Mostra di Venezia Manila Paloma Blanca, un
film di Daniele Segre, prodotto dall’Istituto Luce, di cui Ferrario firma
la sceneggiatura. A settembre del 1994 escono in contemporanea il suo
secondo lungometraggio, Anime fiammeggianti, ed il suo primo romanzo:
Dissolvenza al nero. Il film partecipa alla Mostra del Cinema di Venezia
ed è l’unico italiano invitato al Sundance Film Festival. Nel 1995, oltre
ad alcuni cortometraggi e programmi tv, produce e codirige con Guido Chiesa
il documentario Materiale resistente, un lavoro che sovrappone rock ed
inchiesta sulla memoria partigiana. Nel 1997 esce il suo terzo film, Tutti
giù per terra, tratto dall’omonimo romanzo di Giuseppe Culicchia. Il film
è presentato al Sundance Film Festival oltre che al Festival di Locarno
97 dove Valerio Mastandrea vince il Pardo d'oro come migliore attore protagonista.
Al Festival di Venezia 1997 presenta Sul 45° parallelo, film documentario
sulla musica dei C.S.I., girato tra Mongolia ed Italia. Nel marzo 1998
esce il film Figli di Annibale, con Diego Abatantuono, Silvio Orlando
e Valentina Cervi. Prima di Guardami, del 1999, di cui è sceneggiatore
e regista, Ferrario ha realizzato due documentari: il primo, per la serie
"Alfabeto italiano", intitolato Loro, e poi Comunisti, co-diretto con
Daniele Vicari. Sono targate entrambe 2004 le sue due ultime uscite: Dopo
mezzanotte, girato interamente in digitale e con protagonista una Torino
da "favola" e Se devo essere sincera, una "commedia col morto" tratta
dal romanzo di Margherita Oggero La collega tatuata.
FIAMMA FUMANA
I Fiamma Fumana sono stati fondati nel 1999 da Alberto Cottica, fco-fondatore
dei Modena City Ramblers nati per essere un tributo alla tradizione di
canto femminile dell’Emilia e dell’Italia in generale (viva per esempio,
nei cori delle mondine) per rivitalizzare questa tradizione ad opera di
una nuova generazione e della sua cultura musicale. E’ stato molto naturale
usare computers e campionatori, la forma di espressione musicale più congeniale
nell’Italia postindustriale di oggi. Il risultato è una miscela molto
intrigante di antichi brani italiani accompagnati da moderni grooves,
ballate tradizionali e club culture. Hanno all'attivo tre album tra cui
il successo Onda, che vede anche la collaborazione di Jovanotti oltre
di artisti stranieri di assoluto rilievo come Mc Navigator degli Asian
Dub Fondation e di scrittori quali Paco Ignacio Taibo II. Sono tra gli
artisti italiani che più spesso suonano all'estero godendo di un pubblico
davvero internazionale
Mauro Ermanno ‘JOE’ Giovanardi
Prime mover della scena alternativa milanese dei primi anni '80, inizia
la sua carriera musicale con i Carnival of Fools, band storica dell’underground
italiano dei primi anni ’90, con all’attivo 3 album incisi per la mitica
etichetta indipendente Vox Pop, e più volte impegnato nel dividere il
palco con artisti internazionali del calibro di Nick Cave, Beasts of Bourbon
e Hugo Race. Nel 1993 insieme ad Alessandro Cremonesi e a Cesare Malfatti
fonda i La Crus, formazione che presto ottiene un successo di pubblico
e critica superiore ad ogni aspettativa. Con il primo disco, “La Crus"
(Wea 1995) la band si aggiudica riconoscimenti quali il Premio Ciampi,
la Targa Tenco, la Targa Max Generation e miglior album di debutto per
M&D. I successivi "Dentro Me" (Wea 1997) e "Dietro la curva del cuore"
(Wea 1999, Premio PIM della Critica) aprono al gruppo nuovi orizzonti:
prima l’incontro con il mondo del teatro, percorso che li ha portati a
partecipare a numerosi Festival (tra cui MilanoOltre, la Maratona di Milano
e Santarcangelo dei Teatri), poi le collaborazioni sfociate in suggestivi
concerti con le più prestigiose orchestre italiane. I successivi "Crocevia"
(Wea 2001) e "Ogni cosa che vedo" (Wea 2003) vedono i La Crus confrontarsi
con alcuni tra i maggiori artisti italiani. Nel 2005 gli viene affidata
la direzione artistica del Festival di Musica e Letteratura Assalti al
Cuore. Nel novembre dello stesso anno esce il nuovo album dei La Crus
"Infinite Possibilità", sempre per la casa discografica Wea. A questo
punto della sua carriera professionale è pronto per il suo primo album
da solista: “CUORE A NUDO”, pubblicato da Radiofandango, distribuzione
Edel.

Lorenzo ‘JOVANOTTI’ Cherubini
Natoa Roma nel 1966, Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, è uno degli
esponenti del panorama pop-rap più importanti della canzone italiana.
Dai successi easy listening del principio della sua carriera, nata sotto
l’ala di Claudio Cecchetto, Jovanotti si è ben presto discostato, dedicandosi
a forti temi sociali e alla world music, aumentando così la stima della
critica e moltiplicando i favori del pubblico. La sua discografia essenziale,
che gli è valsa numerosi premi e affermazioni in tutto il mondo, comprende:
LORENZO 1992 – 1992, Universal; LORENZO 1994 – 1994, Universal; LORENZO
1990 – 1995 – 1995, Universal; LORENZO 1997 - L'ALBERO – 1997, Universal;
CAPO HORN – 1998, Universal; AUTOBIOGRAFIA DI UNA FESTA – 2000, Universal;
IL QUINTO MONDO – 2002, Universal LIVE 2002 - 2004, Universal; BUON SANGUE
- 2005, Universal. Pacifista convinto, Jovanotti ha sostenuto numerose
associazioni e iniziative volte alla difesa dei diritti umani, da Amnesty
International alla campagna Cancella il debito. È autore del libro “Il
grande boh!”, quasi un taccuino di viaggio nel quale Lorenzo racconta
il mondo per come lo ha visto nei suoi continui spostamenti. È fondatore
del collettivo Soleluna.
Il coro delle MONDINE
di Novi
Nate con il desiderio di raccontare la storia attraverso i concerti, lasciare
alle sole canzoni popolari il compito di tramandare una tradizione, una
cultura che nel tempo rischiava di perdersi, diede alle mondine una senso
di incompletezza. Un coro di venticinque donne della bassa modenese, le
più anziane delle quali (ottantenni in ottima forma) vengono dall'esperienza
della monda del riso (nelle campagne del Piemonte) e della resistenza
(in Emilia), nato con il desiderio di sperimentare nuovi modelli di comunicazione,
di cercare un linguaggio più vicino ai giovani per farsi capire, per continuare
a raccontare e cantare di piazza in piazza, di villaggio in villaggio,
di dialetto in dialetto la storia della mondariso. Da questa volontà le
importanti collaborazioni con Modena City Ramblers, Gang e Ivana Monti.
Raul MONTANARI
Nato a Bergamo nel 1959, ha pubblicato otto romanzi: La perfezione (Feltrinelli,
1994. Premio Linea d’Ombra 1995), Sei tu l’assassino (marcos y marcos,
1997), Dio ti sta sognando (marcos y marcos, 1998) e, per Baldini Castoldi
Dalai, il romanzo-shock Che cosa hai fatto (2001), e i thriller psicologici
Il buio divora la strada (2002), Chiudi gli occhi (2004), La verità bugiarda
(2005), L’esistenza di dio (2006). In volume sono usciti anche i racconti
di Un bacio al mondo (Rizzoli, 1998) e Il tempo probabilmente (con Riccardo
Ferrazzi, Literalia, 2000). Con Aldo Nove e Tiziano Scarpa ha scritto
la fortunata raccolta di testi poetici Nelle galassie oggi come oggi.
Covers (Einaudi 2001). Autore di sceneggiature e opere teatrali, ha pubblicato
traduzioni dalle lingue classiche e dall’inglese. Insegna scrittura creativa
a Milano. È uno degli autori che hanno liberato il noir italiano dalla
gabbia del “genere”, conquistandogli un posto al sole nella narrativa
europea. Il suo ultimo libro è la riedizione editata de La perfezione
(Feltrinelli, 2006). ha curato l’antologia Incubi, recentemente uscita
per Baldini Castaldi.

Ivana MONTI
Formatasi al PICCOLO TEATRO DI MILANO, con il grande regista GIORGIO STREHLER
( PIRANDELLO: I GIGANTI DELLA MONTAGNA e SHAKESPEARE: RE LEAR ), con DARIO
FO e FRANCA RAME “CI RAGIONO E CANTO”, ha recitato in tragedia, commedia,
dramma, grottesco, operetta e commedia musicale. Lavora in Teatro, Cinema,
Radio e Televisione. Dal 1996, alla scomparsa del marito, il giornalista
Andrea Barbato, vuole essere testimone responsabile del suo tempo, come
lui le chiedeva, e si dedica al Teatro Contemporaneo, non abbandonando
tuttavia i grandi classici (e non). Dal 1997 è autrice e interprete di
“MIA CARA MADRE” ricordi e voci della nostra terra dal 1913 alla Liberazione
1945, (la storia attraverso la memoria e il canto popolare). Propone alle
scuole: POESIA E PAROLA, da DANTE AL RAP, POESIA CIVILE, MIGRANTI,GUERRE
E PACE, ARCIPELAGO DONNA ARCIPELAGO MADRE, SEBBEN CHE SIAMO DONNE: tutte
ricerche parallele tra POESIA/CRONACA/STORIA/MUSICA POPOLARE e NON. Ultimamente
in TV con DISTRETTO DI POLIZIA e INCANTESIMO. in TEATRO con RITORNO A
CASA di PINTER con BONACELLI SIOR TODERO BRONTOLON di GOLDONI con E. PAGNI
Regia di A.R. SHAMMAH (2OOO/2OO4) LO ZIO di F.BRANCIAROLI Regia LONGHI
(2OO5) Stagione 2006/2007 INDOVINA CHI VIENE A CENA di W.ROSE con G. D’ANGELO,
regia P.ROSSI GASTALDI. LE COSE SOTTILI NELL’ARIA di SGORBANI, regia A.R.SHAMMAH
Aldo NOVE
Nato a Viggiù nel 1967, ha esordito come poeta, collaborando con le riviste
"Poesia" (Crocetti) e "Testo a fronte" (Marcos y Marcos). Il suo primo
romanzo è Woobinda e altre storie senza lieto fine (Castelvecchi, 1996),
in seguito riproposto in un'edizione accresciuta da Einaudi (Superwoobinda,
1998). Ha partecipato all'antologia Gioventù Cannibale (Einaudi, 1996).
Ha collaborato con un gran numero di testate, tra cui "Sette" e il "Corriere
della sera", "L'Unità", "Il Manifesto", "Arenaria", "Il rosso e il nero",
"Semicerchio", "Ironija", "Il Majakovskij" (per la quale è uscito "Lontano
dal padre") e "Liberazione". Suoi racconti sono apparsi su numerose riviste,
fra le quali ricordiamo "Pulp", "Maltese Narrazioni", "DeriveApprodi",
"La bestia", "Addictions", "Max", "Micromega". Insieme a Elisabetta Sgarbi
ha diretto per Bompiani la collana di poesia contemporanea "InVersi".
Per Einaudi ha pubblicato Puerto Plata Market, Amore mio infinito e La
più grande balena morta della Lombardia, tutti tradotti in diverse lingue.
Insieme a Tiziano Scarpa e Raul Montanari ha pubblicato la silloge Nelle
galassie oggi come oggi. Covers (Einaudi). Sono di recente apparse la
divertente guida Milano non è Milano (Laterza, 2004), e il coraggioso
omaggio a Fabrizio De André Lo Scandalo della bellezza (No Reply, 2005).
Nel 2006 è uscito il libro-denuncia sulle frontiere del lavoro nell'Italia
contemporanea Mi chiamo Roberta, ho 40 anni e guadagno 250 euro al mese.
Il suo ultimo libro è Maria, Einaudi
NEK
Inizia a suonare fin da bambino chitarra e batteria ed è oggi considerato
uno dei più importanti autori italiani di pop latino.Negli anni ottanta
fa parte del duo "Winchester" invece all'inizio degli anni novanta fa
parte del gruppo "White Lady", ispirandosi ai Police. Concluse queste
esperienze si dedica alla carriera solista; nel 1991 partecipa al festival
di Castrocaro classificandosi secondo. Il suo album d'esordio come solista
è del 1992 e si intitola semplicemente Nek. Debutta al Festival di Sanremo
nel 1993 con una canzone da un testo molto controverso che parla dell'aborto,
In te (il figlio che non vuoi) si classifica terzo nella categoria nuove
proposte. Nella stessa edizione del festival è protagonista anche come
autore del brano Figli di chi cantato da Mietta. Nel 1994 pubblica Calore
umano trainato dal singolo Angeli nel ghetto. Nel 1995 invitato da Eros
Ramazzotti entra far parte della "Nazionale Italiana Cantanti". Nel 1997
arriva la svolta, al Festival di Sanremo quando non ottiene buone posizioni
in gara ma la sua Laura non c'è scala immediatamente la classifica italiana
e diventa un classico del suo repertorio. Segue il successo estivo Sei
grande. Parte per un tour europeo che lo porta a vendere 1 milione e mezzo
di copie del suo album Lei, gli amici e tutto il resto. Successivamente
intraprende un tour in America Latina, che gli vale il disco d'oro con
il suo album in versione spagnola. Nel 1998 esce In due che contiene Se
io non avessi te e Se una regola c'è. Nel 2000 è la volta di La vita è
con il singolo Ci sei tu. Nel 2002 pubblica Le cose da difendere in cui
duetta con Laura Pausini nel brano Sei solo tu, seguito dal singolo Parliamo
al singolare. Nel 2003 pubblica L'anno zero - The best of... la sua prima
raccolta che raccoglie brani di successo di 10 anni di carriera. La raccolta
viene pubblicata in due versioni, italiana e spagnola, e contiene gli
inediti Almeno stavolta e L'anno zero,scritti da Daniele Ronda. La sua
musica è arrivata anche in Francia, tanto che realizza Laura duetto con
Céréna versione italo-francese di Laura non c'è. Nell'estate del 2005
Nek vince il Festivalbar con la canzone Lascia che io sia decretata come
la più trasmessa dalle radio italiane, contenuta nell'album Una parte
di me oltre ai successivi singoli Contromano e L'inquietudine. Anticipato
dal singolo Instabile, il 17 novembre 2006 è stato pubblicato il suo nuovo
album dal titolo Nella stanza 26. Nel 2007 vengono estratti dall'album
altri due singoli "Notte Di Febbraio" e "Nella Stanza 26".

Laura PARIANI
Nata a Busto Arsizio, si laurea in filosofia della storia alla Statale,
negli anni settanta disegna e scrive storie a fumetti d'ispirazione femminista.
Insegna fino al 1998 negli istituti superiori. Nel 1993 Sellerio ha pubblicato
“Di corno o d'oro” (Premio Grinzane Cavour 1994, Premio Donna Città di
Roma Opera Prima 1994, Premio Piero Chiara 1994); nel 1995 “Il Pettine”
(Premio Elba 1995, Premio Chianti 1995) e “La spada e la luna” (Premio
Procida- Elsa Morante 1996, Premio Giuseppe Dessì 1996). Presso Rizzoli
è uscito nel 1997 “La Perfezione degli elastici (e del cinema)” (Premio
Sibilla Aleramo 1998, Premio Selezione Campiello 1998, Premio Catanzaro
1998), nel 1999 “La signora dei porci” (Premio Grinzane Cavour 2000),
nel 2001 “La foto di Orta” (Premio Vittorini 2001, Premio Selezione Rapallo
Carige 2001) e nel 2002 “Quando Dio ballava il tango” (Premio Alassio
2002, Premio Alghero Donna 2002, Premio Gandovere 2002). Nel 2000 è apparso
“Il paese delle vocali edito da Casagrande”. Nel 2003 ha pubblicato “L'uovo
di Gertrudina” da Rizzoli; il suo ultimo romanzo è “Dio non ama i bambini”
(Einaudi, 2007).
Ben PASTOR
Nata da una famiglia italiana, laureata a Roma ma trasferitasi giovanissima
negli Stati Uniti, ha insegnato presso l'Università dell'Ohio e dell'Illinois,
e attualmente è docente di Scienze Sociali presso il Vermont College della
Union University. È autrice di alcuni fortunati thriller ambientati durante
la Seconda guerra mondiale, tutti pubblicati da Hobby&Work: "Lumen" (2001),
"Luna bugiarda"(2002), "Kaputt Mundi" (2003) e "La canzone del cavaliere"
(2004), "Il morto in piazza" (2005) E “La Venere di Salò”; ha scritto
inoltre la raccolta di racconti "I misteri di Praga" (2002). Per Frassinelli
è in uscita “Il ladro d’acqua”.
Alessandro SCOTTI
è nato a Varese nel 1968. Vive a Milano, dove lavora come programmatore
di software. Nel 2007 ha pubblicato il suo romanzo d’esordio, nella collana
neon! di TEA Tempo, storia di una solitudine, già finalista al premio
Marisa Rusconi.
Marco TRAVAGLIO
nato nel 1964 a Torino, dove tuttora vive. Dopo la maturità classica,
ha conseguito la laurea in Storia Contemporanea presso la facoltà di Lettere
e Filosofia dell’Università di Torino. È giornalista professionista dal
1992. Ha iniziato la sua carriera di giornalista al settimanale torinese
il Nostro Tempo. Ha lavorato a il Giornale diretto da Indro Montanelli
dal 1987 al 1994, quando è passato alla Voce, diretta sempre da Indro
Montanelli. Nel 1995, alla chiusura della Voce, ha collaborato come free-lance
con diversi quotidiani e settimanali, fra i quali Il Giorno, L’Indipendente,
Cuore, il Messaggero, il Borghese, Sette-Corriere della Sera; nonché con
Il Fatto di Enzo Biagi su Rai1. Nel 1998 è stato assunto a la Repubblica,
dove tuttora lavora come collaboratore (sul sito www.repubblica.it cura
la rubrica «Carta canta»). Collabora anche con L’espresso, con MicroMega,
con l’Unità (dove tiene la rubrica «Uliwood Party»), con Linus, con A
e con Giudizio Universale. I suoi settori di specializzazione sono la
cronaca giudiziaria e l’attualità politica. Ha pubblicato diversi libri:
Stupidario del calcio e altri sport (Mondadori, Milano 1993), Palle mondiali
(Mondadori Milano, 1994), Il pollaio delle libertà (Vallecchi, Firenze
1995), Il processo. Storia segreta dell’inchiesta Fiat (con Paolo Griseri
e Massimo Novelli, Editori Riuniti, Roma 1996), Meno grazia più giustizia.
Intervista con il procuratore di Torino Marcello Maddalena (Donzelli,
Roma 1997), Il mestiere di sindaco. Intervista con il sindaco di Torino
Valentino Castellani” (Guerini, Milano 1998), Il manuale del perfetto
impunito. Come delinquere e vivere felici (Garzanti, Milano 2000), L’odore
dei soldi. Origini e misteri delle fortune di Silvio Berlusconi (con Elio
Veltri, Editori Riuniti, Roma 2001), La Repubblica delle Banane (con Peter
Gomez, Editori Riuniti, Roma 2001), Mani Pulite. La vera storia (con Gianni
Barbacetto e Peter Gomez, Editori Riuniti, Roma 2002), Bravi ragazzi.
Tutte le carte dei processi Berlusconi-"toghe sporche’" (con Peter Gomez,
Editori Riuniti, Roma 2003), Lo chiamavano Impunità. La vera storia del
caso Sme e tutto quello che Berlusconi nasconde all’Italia e all’Europa
(con Peter Gomez, Editori Riuniti, Roma 2003), Bananas (Garzanti, Milano
2003), Montanelli e il Cavaliere (Garzanti, Milano 2004), Regime (con
Peter Gomez, Rizzoli-Bur, Milano 2004), L’amico degli amici (con Peter
Gomez, Rizzoli-Bur, Milano 2005), Intoccabili (con Saverio Lodato, Rizzoli-Bur,
Milano 2005), Berluscomiche (Garzanti, Milano 2005), Inciucio (con Peter
Gomez, Rizzoli-Bur, Milano 2005), Le mille balle blu (con Peter Gomez,
Rizzoli-Bur, Milano 2006), Onorevoli Wanted (con Peter Gomez, Editori
Riuniti, Roma 2006) La scomparsa dei fatti (il Saggiatore, Milano 2006).
Il suo ultimo libro è Uliwood Party (Garzanti, 2007).

Paolo
Soraci
Nato a Milano nel 1958, vive lavora a Milano. Ha collaborato
con il mensile La Rivisteria, il settimanale Diario, e il quotidiano L’Unità;
ha lavorato all’ufficio stampa delle case editrici Marcos y Marcos
e Il Saggiatore, quindi all’ufficio stampa de La Scala di Milano.
Attualmente è Responsabile Comunicazione delle Librerie Feltrinelli.
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