MILANO...attraverso la poesia
Biblioteca Tibaldi – 20 giugno ore 21.30
con GIANCARLO MAJORINO
Iniziamo il nostro viaggio partendo da Milano ed esploriamo i mondi della poesia lasciando la scena ad uno dei suoi più importanti ed originali rappresentanti. Majorino, milanese, da sempre protagonista del mondo letterario, pubblica in anni recenti e tra gli altri titoli: Equilibrio in pezzi e Provvisorio per Mondadori, Le Trascurate per Stampa; Autoantologia, 1953-1999 per Garzanti Paese e lo scorso anno Realtà per Tropea Milioni di minuti. Audiolibro ed. Ruggimenti. Di imminente pubblicazione...

LA WEST COAST...lungo la Route 66
Biblioteca Gallaratese - 27 giugno ore 21.3
con ROBERTO BAGGIANI
Nata negli anni venti per collegare Chicago a Los Angeles, la Route 66 è la strada del «sogno americano», la mother road, come la definì Steinbeck, la strada dei romanzi di Kerouac e delle ballate di Bob Dylan: un mito consolidato che ogni anno attira migliaia di viaggiatori. Un itinerario alternativo nella provincia americana profonda – quella dei motel, dei diners, delle cittadine che sembrano set cinematografici, delle pianure del Midwest e dei deserti del West – ma anche un percorso nella storia, nella letteratura, nel cinema e nella musica del più grande e contraddittorio paese dell'Occidente.
GUIDA ALLA ROUTE 66 Da Chicago a Los Angeles attraverso il cuore dell'America di Roberto Baggiani - ClupGuide
L’AUTORE: Roberto Baggiani ha vissuto e viaggiato a lungo negli Stati Uniti e da anni raccoglie testi letterari e documenti fotografici sulla highway culture.

LA SCOZIA
Biblioteca Villapizzone – 4 luglio ore 21.30
con MARIATERESA MONTARULI
Un viaggio - in compagnia di Macbeth, Braveheart, Peter Pan, Harry Potter e David Linvingstone - alla scoperta di un piccolo Paese felice di vivere di whisky, salmone e golf. Non più chiuso nel passato e nella trama del suo splendido paesaggio. Dal 55° al 60° parallelo nord, cerca la fine del mondo tra chiesette di campagna, croci celtiche, brughiere infinite, fari battuti dal vento, minuscoli villaggi costieri, laghi coi resti di torri medioevali, sterrati a una sola corsia. Tra scogliere a picco o sbriciolate in mille fiordi dove le tempeste atlantiche mescolano fiumi e torba, esplora un arcipelago di 790 isole, dove sono custoditi frammenti di cultura preistorica, celtica e nordica. Isole più o meno selvagge, geologicamente antiche, una delle ultime grandi wilderness dell’Europa. Un paese - capace di “spaesare” - all’indomani dell’istituzione del Parlamento di Edimburgo: forte di progetti di rilancio urbanistico e culturale, alla ricerca di un’identità a metà strada tra il mito romantico delle Highlands e lo sfascio delle periferie, protagonista del Realismo Urbano di cinema, letteratura e teatro britannici.
SCOZIA di Mariateresa Montaruli - ClupGuide 2001.
L’AUTORE: Mariateresa Montaruli, giornalista free-lance specializzata in reportage collabora alle principali testate di viaggi e a diverse riviste femminili.

CAPO VERDE
Biblioteca Lorenteggio – 11 luglio ore 21.30
con ELVIO ANNESE
Il viaggio è innanzitutto esperienza interiore. Il viaggio a Capo Verde si muove per suggestioni, entra nei misteri della scoperta e nelle tradizioni, nella vita e nella cultura della gente, per offrire spunti che aiutino ad arricchire l’esperienza e ad osservare la realtà con punti di vista originali e personali. Dopo un fugace incontro con alcuni “capoverdiani” (non manca Cesaria Evora), si propongono osservazioni sull’identità creola, la natura dell’arcipelago, le leggende e le feste popolari, la gastronomia e la musica, e poi informazioni pratiche per calarsi totalmente nella realtà locale. Una per una, le nove isole vengono setacciate e le loro particolarità sono sottolineate da introduzioni che illustrano gli aspetti e le atmosfere particolari: le vecchie case coloniali che riposano sotto il vulcano di Fogo, la vitalità di S.Vicente e il denso passato di Santiago, gli itinerari montani di Santo Antão, le scogliere a picco di Brava, le tartarughe di Boa Vista. Insomma: per amare le isole bisogna conoscerle, e più spunti di osservazione si offrono più il viaggio diventa esperienza piena.
CAPO VERDE di Elvio Annese - ClupGuide 2001.
L’AUTORE: Elvio Annese, giornalista free-lance specializzata in reportage collabora alle principali testate di viaggi e a diverse riviste femminili.

ALL’ALTOPIANO ANDINO
Biblioteca Baggio – 18 luglio ore 21.30
Con PAOLO FATTORI
Originato da un lungo viaggio in America Latina, intrapreso nel '99 a bordo di un cargo mercantile in partenza da Genova e diretto a Buenos Aires, questo diario si focalizza sulla piccola regione amazzonica boliviana del Chapare. Grazie ai rapporti con diverse organizzazioni umanitarie e di cooperazione internazionale, l'autore approda nella zona al seguito di Evo Morales, leader del sindacato dei campesinos del Chapare (la Federazione del Tropico che dà il titolo al libro), entrando in immediato, coinvolgente contatto con la difficile realtà della popolazione locale. Il Chapare è, infatti, uno dei principali centri latino-americani di coltivazione "alternativa" della coca, legata tradizionalmente al consumo popolare, ma anche, negli ultimi vent'anni, destinata alla lavorazione chimica, in diretta concorrenza con quella del celebre cartello colombiano di Medellìn. J'accuse contro le politiche globali, spesso ignare delle ricadute locali delle proprie decisioni, il libro esamina tra laltro le conseguenze deva
LA FEDERAZIONE DEL TROPICO Viaggio tra i cocaleros boliviani - EDT 2000
L’AUTORE: Paolo Fattori - Nato nel 1963 a Milano, dove svolge tuttora l'attività di operatore sociale, occupandosi in particolare di emarginazione e disagio giovanile, Paolo Fattori ha compiuto il suo primo, lungo viaggio nel '94, a bordo della mitica transiberiana, dirigendosi a Pechino, Hainan, Hong Kong e, quindi, in India, Pakistan, Iran e Turchia. I suoi sette mesi di vagabondaggio asiatico si sono tradotti in un primo libro di viaggio, A oriente di Samarcanda, edito da Campanotto.

LE PIU’ VERDI ISOLE D’AFRICA
Biblioteca Calvairate – 25 luglio ore 21.30
Con ORIETTA MORI
Cronaca di un viaggio breve ma intenso, il libro è il ritratto - inedito, personale, affettuoso - di un paese aspro quanto coinvolgente, ancora tutto da scoprire. Pugno di isole dimenticate in mezzo all'Atlantico, luogo estremo in cui si respira già l'Africa, tormentato dalla siccità, minacciato dall'abbraccio soffocante del deserto del Sahel, dominato dal vulcano di Fogo, Capo Verde è meta ancora sconosciuta al turismo patinato ma ormai non ignota alle rotte di viaggio meno conformiste. Terra di emigrazione perpetua e, al contempo, coacervo di etnie, l'arcipelago viene esplorato dall'autrice negli aspetti più ovvi, ma anche, e soprattutto, in quelli relativamente o totalmente sconosciuti al lettore-viaggiatore occidentale. Oltre che sulle peculiarità delle diverse isole (Sal, Brava, Santiago, Sao Vicente), sulla bellezza del mare e della natura, il resoconto di viaggio si diffonde anche sulla storia del paese, sulle vicende politiche - culminate, nel '75, nel raggiungimento dell'indipendenza dal Portogallo
ISOLE DELLA SODADE Collana Orme - EDT
L’AUTORE Orietta Mori è nata a Milano nel 1962. Laureata in Filosofia ha lavorato nel settore del marketing e della formazione professionale. Ha soggiornato a lungo in Portogallo dove ha scoperto l’amore per la scrittura.

MAROCCO
spettacolo teatrale
Biblioteca Crescenzago – 1 agosto ore 21.30
CENTRO TEATRO IPOTESI
di e con PINO PETRUZZELLIal sax tenore PAOLO PEZZI
MAROCCO è la narrazione di un viaggio. Dalle città: Tangeri, Casablanca e Marrakesh fino ai villaggi berberi e alle dune di sabbia del Sahara, passando attraverso le storie più sorprendenti di cui un regista e un giornalista italiani sono stati testimoni. Una delle più incredibili è la storia degli emigranti italiani, un gruppo di loro vive ancora in Marocco, che nel dopoguerra pagavano a caro prezzo il passaggio per l’America a scafisti siciliani senza scrupoli i quali, per risparmiare sul carburante, in vista delle coste del nord Africa li scaricavano dicendogli che erano arrivati in America, una volta a terra i malcapitati, invece che tra i grattacieli, si ritrovavano tra palme e donne velate. Poi ci sono le storie dei berberi: storie della notte dei tempi che riguardano i villaggi dell'Atlante e del deserto. E ancora la storia di Mohamed Choukri: storia straordinaria di come un bambino analfabeta che ha trascorso la sua infanzia negata nella medina di Tangeri è diventato uno dei maggiori scrittori del paese. E infine le storie di Jemaa el Fna la famosa piazza di Marrakesh, dove ogni giorno si incontrano trentamila persone le cui voci raccontano un'unica storia: la storia di un luogo magico che è rimasto fuori dal tempo. Tra mercanti, acrobati, incantatori di serpenti, espositori di scimmie e banchi di dentisti tutto può accadere...

L’ANTICA GRECIA
spettacolo teatrale
Biblioteca Chiesa Rossa – 8 agosto ore 21.30
EDIPO... SEH!
Di e con ANDREA TIDONA
Uno scherzo da Sofocle. Un gioco per raccontare una delle tragedie più famose della storia del teatro, attraverso la voce di attori famosi, alcuni dei quali con la tragedia nulla mai hanno avuto da spartire. Tutto ciò genera un sentimento del contrario che in certi momenti porta all’ilarità, pur lasciando, in altri, inalterata tutta la forza tragica del testo. Un divertimento vocale, quindi, non una parodia.

ALLE AMERICHE
Biblioteca Cassina Anna – 5 settembre ore 21.30
JOHAN PADAN A LA DESCOVERTA DELLE AMERICHE
Di DARIO FO con MARIO PIROVANO
“Sia ben chiaro che questo, innanzi tutto, non e’ il racconto lamentoso sulle stragi perpetrate dai conquistatori sugli Indios. Non e’ la storia dei soliti perdenti. E’ anzi l’epopea di un popolo di Indios vincenti. Esistono due tipi fondamentali di cronache sulla scoperta e conquista delle Americhe: quelle stese da scrivani al seguito degli scopritori e dei conquistatori e, dall’altra parte, il racconto dei coprotagonisti che non contano, i nullagonisti, gli zozzoni di truppa, che ci vengono a raccontare le loro avventure vissute da molto vicino, spesso, addirittura, ritrovandosi nel bel mezzo dei conquistati nel ruolo di prigionieri...e magari, schiavi. Uno di questi avventurieri sventurati Johan Padan, una specie di Zanni scellerato, pendaglio da forca, vissuto nel 500... che, suo malgrado, si e’ trovato dentro la scoperta delle Americhe. Johan Padan e’ veramente vissuto, forse il suo nome non e’ proprio quello di Johan Padan, ma le sue gesta sono autentiche, infatti sono tratte da decine di storie vere raccontate in prima persona dai comprimari di bassa forza provenienti da tutti i paesi d’Europa. Tutta gente disperata, che non conta niente nella storia ufficiale della scoperta, ma che giunta nelle Indie, a contatto con i disperati locali, scopre di poter contare qualcosa, anzi, moltissimo!” Dario Fo

Dal 18 giugno al 30 luglio Biblioteca Calvairate
Dal 25 agosto al 12 settembre Biblioteca Affori
ITINERA
fotografie di viaggio A cura di Matteo Varsi
La mostra nasce dalla volontà di rappresentare con la fotografia immagini suggerite dalla poesia e dalla letteratura, in un rapporto avvertito come osmotico ed inscindibile. Il percorso creativo ha sempre inizio con la lettura, che genera suggestioni e curiosità, prosegue con il desiderio di verificare luoghi e culture per realizzarsi nello scatto finale che fissa l'intera esperienza. Le immagini riportano soggetti riconducibili al comune tema del viaggio, eppure estremamente eterogenei, suggeriti da subitanee emozioni.